Renato Andreozzi nasce a Riva della Garda nel Giugno del
1947, all'età di 14 anni inizia una carriera lavorativa presso
le Cartiere della Garda dove vi rimane per 37 anni, non pago di
questoccupazione, già in età giovanile si distingue tra
le altre cose per una spiccata indole politica, entrato in
consiglio comunale di Riva del Garda nel 1971 nel Gruppo
Indipendenti Democratici Rivani vi rimane fino al 1975
immagazzinando quellesperienza che gli servirà negli anni
futuri.
Dal 1982 al 1992 simpegna in Attività Sindacali
dove è apprezzato per le sue spiccate qualità di mediatore che
lo porta a ricoprire incarichi provinciali e nazionali
nellU.I.L.S.I.C.
Nel 1993 aderisce alla lista civica per Riva del Garda ed è
eletto consigliere Comunale, rieletto nel 1995 assume l'incarico
di Assessore alle Attività e problematiche sociali, incarico
riconfermato nel 1999 dove gli sono affidate anche le competenze
riguardanti Agricoltura Foreste caccia pesca e Problematiche
Giovanili.
Nel Dicembre 1999 in occasione dell'Assemblea Nazionale degli
Enti locali per la Pace ad Assisi Andreozzi Renato è eletto
nella Presidenza Nazionale e nello stesso mese partecipa alla sua
prima missione umanitaria in Palestina.
Nel Marzo del 2000 è eletto Presidente del Coordinamento
Trentino Enti locali per la Pace, organizza e partecipa alla
settimana Italiana in Palestina quale coordinatore della
delegazione Trentina nel settore gastronomico con la
distribuzione di polenta nella piazza della Natività a Betlemme
e nella cittadina di Beit Jala.
Nel 2001 organizza la visita del Sindaco di Beit Jala in
Italia con incontri con gli amministratori dei Comuni di Trento,
Rovereto, Arco, Dro, Torbole, Ala e Riva del Garda e con il
Presidente della Giunta Provinciale Lorenzo Dellai.
Organizza inoltre incontri con il Sindaco di Venezia,
Perugia, Firenze e Cesena per raccogliere fondi in favore dei
bambini Palestinesi.
In occasione delle feste natalizie organizza la prima
edizione UN PRESEPE PER LA PACE
In aprile del 2002 partecipa ad una missione umanitaria in
Palestina per conto della Presidenza del Coordinamento Nazionale
Enti Locali per la Pace, riuscendo con altri colleghi a
distribuire viveri agli abitanti di Betlemme occupata.
In ottobre del 2002 a Napoli in occasione dellAssemblea
Nazionale degli Enti Locali per la pace è riconfermato nella
presidenza Nazionale.
Aderisce e collabora allAssociazione LA PORTA
DELLA PACE, organizzando la mostra del portale bronzeo
destinato alla Basilica della Natività a Betlemme, presso la
Chiesa dellInviolata a Riva del Garda con la solenne
benedizione di S.E.R. Mons. Luigi Bressan Arcivescovo di Trento.
A Natale del 2002, organizza la seconda edizione UN
PRESEPE PER LA PACE e ritorna in Palestina per una nuova
missione umanitaria, a Gerusalemme, a Betlemme ed a Beit Jala.
Coordina gli aiuti umanitari con il Consolato Italiano, incontra
il Patriarca di Gerusalemme, il Sindaco di Betlemme e quello di
Beit Jala con il quale ha rapporti di amicizia e di
collaborazione.
Nel giugno 2003 è rieletto Consigliere Comunale con delega
alla pace.
Lasilodi Beit Jala è gestito da una signora anziana in pensione
aiutata da studentesse volontarie e lunico sostentamento
sono le offerte e gli aiuti Del Coordinamento Trentino Enti
locali per la Pace.
Lasilo
è composto da ununica sala di circa 90 mq per i bambini,
di una stanza uso ufficio e di uno spazio allaperto di
circa 300 mq.
Attualmente
lasilo è frequentato da circa 80 bambini poveri di Beit
Jala
Il
progetto ha previsto la costruzione di una tettoia sui due lati
per una superficie complessiva di circa 150 mq con una spesa
totale di circa 10.000 euro.
Chi
vuole aderire a questa iniziativa può versare il suo contributo
presso la :